Storie di sesso donna di origine animale

Camorra ⇨ Raffaele Cutolo e Paolo di Lauro ⇦ L'inizio della Storia ♥ Documentario italiano

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Questo racconto di beast è stato letto 9 8 7 8 volte. Colma di eccitazione li prendeva nelle piccole mani e li soppesava, li palpeggiava e li accarezzava languidamente mentre la lingua le saettava eccitata tra le labbra. Bastava che lei gli si accostasse e gli parlasse dolcemente, sussurrandogli oscene promesse alle orecchie, mentre con le piccole mani lo accarezzava languidamente lungo i muscolosi fianchi, che lui mandava grandi sbuffi di fiato umido dalle narici, e la saliva e la bava che cominciavano a colargli dalla bocca erano chiare dimostrazioni che le lascive attenzioni della regina, lo eccitavano assai Lei lo accarezzava a lungo, senza dare segno di stancarsi, seguendo con le dita sottili le forme della possente muscolatura o percorrendo le grosse vene in rilievo che correvano sotto la sua pelle, lui fremente di desiderio rabbrividiva scrollando la pelliccia come se delle mosche lo infastidissero con i loro morsi, ma ovviamente la sua era eccitazione sessuale e non fastidio.

Mano a mano che i giorni passavano, le carezze si facevano più audaci, ora le delicate mani della regina scendevano sotto il torso, le carezze si spostavano lungo l'enorme ventre, si avvicinavano al ciuffo di lunghi peli con cui terminava l'astuccio di pelliccia che nascondeva il pene dell'animale. Vincendo ogni ritegno, le dita della donna sfioravano il sesso dell'enorme toro regale, lo toccava delicatamente e lui reagiva muggendo disperatamente di desiderio.

Le sue mani allora si spostavano ancora, lungo l'interno delle possenti cosce, dove il pelo era più soffice e la pelle più calda e sensibile, verso gli enormi e pesanti testicoli Li soppesava, li accarezzava beandosi dell'idea dell'enorme quantità di sperma che questi dovevano contenere, sperma che prima o poi sarebbe stato tutto solo per lei Poi tornava indietro, lungo il La punta rosa del pene ormai spuntava tra i peli fradici, bastava che lei la toccasse appena con la punta di un dito e subito lui rispondeva con un lieve muggito e un piccolo schizzo di sperma.

I fianchi del toro cominciavano a ondeggiare e sussultare e le mani della regina indirizzavano il lungo pene verso le sue labbra guidandolo in modo che ad ogni colpo di reni questo potesse entrare e uscire dalla su bocca come se si trattasse della fica di una vacca in calore. L'eccitazione della bestia era tale che la simulazione della copula non durava che qualche secondo, infatti dopo pochi colpi storie di sesso donna di origine animale reni la regina sentiva attraverso le mani che stringevano il pene lo sperma risalire prepotentemente dai gonfi testicoli e la sua bocca veniva inondata da violenti getti di sborra bianca e bollente che lei golosamente cercava di ingoiare ma la cui abbondanza era tale da colarle quasi completamente dalle guance sul florido seno storie di sesso donna di origine animale creare una pozza vischiosa sul pavimento di lastre d'oro zechino.

La regina allora si accucciava portando la faccia a terra e posava le storie di sesso donna di origine animale nella pozza di sborra bianca e densa e si beava passando le guance e le labbra sul liquido cremoso, poi aspirava, leccava e inghiottiva tutto lo sperma che riusciva a recuperare del terreno, raccogliendo quel poco che restava con le dita e spalmandoselo sul corpo come se fosse una delle sue creme di bellezza. Poi si rimetteva a quattro zampe, il suo amato nel frattempo si era un poco calmato, il suo pene era rientrato quasi completamente, solamente la piccola punta rosa era ancora esposta e la regina poteva ricominciare a stimolarlo bastavano pochi secondi, pochi leggerei tocchi con la punta della lingua e il cazzo del toro reagiva prontamente, rizzandosi nuovamente e usciva turgido e vibrante dall'astuccio di pelle, la regina ricominciava a accompagnarlo tra le labbra le sue labbra storie di sesso donna di origine animale il lungo pene del toro, mentre storie di sesso donna di origine animale sua testa ondeggiava avanti e indietro succhiandolo come una volta faceva con il membro di suo marito, il Re di Creta o con quello degli schiavi che si portava a letto quando il Re preferiva passare la notte nella stanza di storie di sesso donna di origine animale concubina.

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